LA STAGIONE È TERMINATA

Ci vediamo alla prossima stagione!
Il calendario delle escursioni aprirà a settembre

CHI SIAMO · DAL 1995

Ciao, sono Luca, e ci ho messo oltre 30 anni per imparare quello che ti verrà spiegato in 15 minuti di briefing.

L'inizio della storia la sai... Qui trovi tutto il resto: il mio maestro, gli errori e gli anni di gavetta. E capirai perché, prima di affidarti una delle mie mute di Siberian Husky, quei 15 minuti di briefing meritano tutta la tua attenzione.

LUCA CHIARELLI · FONDATORE

LA MIA STORIA

Come è cominciata davvero

Quel mio primo husky, nel 1995, aveva tre anni e mezzo, un carattere già formato e nessuna intenzione di obbedire ad un ragazzo di ventidue anni. Per capire come gestirlo al meglio avevo solo due strumenti: i libri e il telefono. Chiamavo gli allevatori uno dopo l'altro, facevo domande, riattaccavo e riprovavo. Quando qualcosa non funzionava come volevo non c'era un video da guardare: c'era solo un altro tentativo, da fare il giorno dopo. E la mia cocciutaggine...

“Mi sono fatto un mazzo così per capire come gestire questi cani, perché nessuno li conosceva.”

Di sleddog, quell’anno, avevo capito pochissimo. Ma ormai mi ero innamorato della razza e della sua attitudine al traino: e da lì è nato tutto il resto.

IL MAESTRO

Nel 1997, la svolta

Incontro il mio maestro, Dodo Perri. Dodo era uno dei pionieri dello sleddog italiano. Nel 1988 aveva aperto uno dei primi centri del Paese, a Courmayeur, ai piedi del Monte Bianco. Sono partito da zero, e lui mi ha insegnato tutto! La sua prima lezione è stata sulla gestione degli husky, sulla pulizia del canile. La slitta è venuta molto dopo. Dodo diceva sempre:

“Prima di imparare ad andare in slitta, impara a raccogliere le merde.”

Ed è una regola che non ho mai più smesso di seguire: prima vengono i cani, poi tutto il resto. Da lì sono cominciati 10 anni di gavetta in giro per altri centri, a fare la fatica che non si vede: i box da pulire alle 6 del mattino, i cani da preparare quando fuori ci sono meno 20 gradi. Dodo purtroppo se n'è andato nel 2006. Non è stato solo un maestro per me, ma un amico carissimo.

Il 7 dicembre 2007 ho aperto il mio centro a Sestriere. E ho portato con me la lezione più importante di Dodo, quella che ancora oggi guida tutto: «First the Dogs».

OGGI

Un branco cresciuto un cane alla volta

Il nostro branco conta 30 Siberian Husky, cresciuti con pazienza, un cane alla volta. Ogni anno circa 1000 persone vivono qui la loro prima avventura da musher, tra piste innevate a 2.035 metri di quota, dove il sole illumina le montagne dall'alba al tramonto.

30SIBERIAN HUSKY
~1.000OSPITI L'ANNO
2.035 mDI QUOTA, A SESTRIERE
1995SULLA NEVE DA ALLORA

Perché ti racconto tutto questo?

Perché è la ragione per cui, quando arrivi qui, ti insegniamo i comandi e ti mettiamo subito alla guida della tua slitta. Lasciarti guidare la tua muta è possibile solo perché dietro a quei 15 minuti di briefing ci sono oltre 30 anni di esperienza e di errori già fatti, e un branco cresciuto con amore e dedizione, un cane alla volta. E davanti a te, sempre, un istruttore che apre la pista.

Tu pensa a guidare.

Al resto pensiamo noi, dal 1995.

PASSIONE E RISPETTO

I nostri cani sono atleti veri!

Si allenano tutto l’anno e mangiano secondo un piano preciso. Nulla è lasciato al caso! Una veterinaria li segue dodici mesi su dodici. E anche quando smettono di correre restano con noi, in famiglia.

Alaska ha quattordici anni e si gode la pensione. Kiruna è un’altra pensionata, brontolona ed esigente. Jack è cieco, e ha corso in slitta come tutti gli altri, con grande energia, come se la sua disabilità non lo rendesse “diverso”.

Dietro ad ogni Husky c’è una storia, e non tutte iniziano bene. Apache e Kiruna sono state recuperate dal Siberian Husky Rescue; Wilson, invece, è arrivato dopo un sequestro. Ma il giorno in cui lo abbiamo visto correre davanti alla slitta abbiamo capito una cosa: non stavamo insegnandogli niente, gli stavamo solo restituendo ciò che aveva già dentro! Aveva scoperto il suo “Desire to run”, quell’istinto innato e irrefrenabile del Siberian Husky di correre e tirare, radicato nella sua genetica come cane da slitta. E lì abbiamo avuto l’ennesima conferma: più che lavorare per noi, i nostri cani corrono con noi.

E quando uno di loro non ha voglia di farlo, semplicemente si riposa: rispettiamo anche quello. Perché prima di essere un branco, una muta, siamo un’unica famiglia.

Alaska

Alaska

Jack

Jack

Kiruna

Kiruna

Apache

Apache

IL TEAM

Chi trovi qui

Siamo pochi, ma buoni, e ci siamo tutti i giorni.

Giorgia Grangetto

Giorgia Grangetto

PRENOTAZIONI · ACCOGLIENZA · BRIEFING - EDUCATRICE CINOFILA

Ha iniziato organizzando escursioni al Club Med di Pragelato, ed è in squadra dal 2015. Giorgia è la persona che mette ordine nel caos, che ti spiega come funziona, che risponde ai tuoi messaggi e alle tue domande, anche in inglese e in francese, anche se sono tante… La pazienza non è sempre garantita, dipende dalla giornata, ma la risposta puntuale sì!

Di solito è lei a tenere il briefing prima dell’escursione. Si occupa del branco insieme a Luca, ogni giorno.

Melania Lantelme

Melania Lantelme

MEDICO VETERINARIO

È lei che segue la salute del branco. Laureata a pieni voti a Torino nel 2015, le sue competenze spaziano dalla terapia intensiva alla gestione delle emergenze toraciche e addominali, dalla diagnostica radiografica alla sedazione e all’analgesia.

Nel 2021 ha conseguito il master universitario di II livello in Medicina d'urgenza e terapia intensiva dei piccoli animali presso l'Università di Sassari.

Luca Chiarelli

Luca Chiarelli

FONDATORE · GUIDA

Ingegnere delle telecomunicazioni al Politecnico di Torino. Per diversi anni in Hewlett-Packard ad occuparmi di clienti, mentre i cani si prendevano tutto il resto del mio tempo.

Sono il fondatore di The Husky Experience dal 2007, guido le escursioni in italiano e in inglese, e mi occupo personalmente dei miei Siberian Husky dal 1995.

E ADESSO?

Ora conosci me e il mio team umano. Restano loro.

30 Siberian Husky, uno per uno: nome, carattere e qualche difetto che non nascondiamo.

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